OGGI | 29 febbraio 2016 – Depressione, dopo il clamore della tragedia il buio e il silenzio. Serve una legge sull’assistenza psichiatrica – di Felice Previte

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Gli episodi di intolleranza mentale non nascondono le gravi dimensioni di questa grave ed infinita patologia .
II frequenti e gravi episodi che si verificano nel n/s Paese, quasi giornalmente od a periodi delle stagioni in cui l’anno è diviso, scaturiti dalla stessa matrice di follia di menti psichicamente instabili nei quali bambini giovani anziani e gente comune sono vittime di incuria violenze ed abusi d’ogni genere, ci lasciano attoniti, sconcertati, perplessi e con noi l’opinione pubblica.
E’ quanto è successo nella frazione di Vaiano a Castiglione del Lago in provincia di Perugia, dove un padre, sofferente di depressione, ha ucciso a coltellate i propri due  figli di 8 e 13 anni, suicidandosi buttandosi in un pozzo, mentre la moglie è riuscita a fuggire al massacro .Questa è la conferma di quanto aveva previsto Areteo di Cappadoccia, medico greco ai tempi di Nerone che dopo Ippocrate fu il migliore conoscitore di malati, quasi 2000 anni or sono evidenziò che la malattia mentale esplodeva :
nei mesi primaverili ed estivi come quelli più propensi per l’instaurarsi della sintomatologia maniacale ;
nei mesi invernali ed autunnali quelli in cui è facile vedere insorgere la sintomatologia depressiva .
Per quanto le “tradizioni” possono influire, non vediamo questo disagio sociale e sanitario abbia questi periodi, in quanto i “fatti” non hanno una data fissa.
I “fattacci” avvenuti, come ci informano i TG nazionali, sono crude manifestazioni di una realtà che da moltissimi anni “invadono” le cronache dei mass media e dimostrano l’inconfondibile e grave stato di deterioramento prodotto dal silenzio e dall’incuria delle Istituzioni per questo grave disagio sociale !
Cresce e diventa più forte e sentito il bisogno di protezione a fronte di situazioni che procurano paura, insofferenza, delusione per la mancanza di credibili interventi legislativi e sanitari che diano al cittadino almeno la sensazione di essere tutelati, malgrado il meritevole impegno delle Forze dell’Ordine, alle quali devono essere indirizzate parole di plauso per l’impegno di sicurezza, anche giuridica.Magna quaetio est ? E’una situazione così difficile da risolvere ?
Si fa tanto clamore nell’immediatezza del dramma, per poi voltare pagina e lasciare nel buio di un angolo, anche della nostra coscienza, i diversi scottanti problemi come quelli sollevati dalla malattia mentale, che miete vittime innocenti con una cadenza costante davvero paurosa.
L’Associazione “Cristiani per servire”, a mia firma, con la rinnovata Petizione Petizione 2013 col n.308 assegnata alla 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato e col n.31 assegnata alla 12° Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ha richiesto, con la massima urgenza e dopo ben 36 anni dalla chiusura dei “manicomi”, unalegge-quadro nazionale di riforma dell’assistenza psichiatrica, affinché le singole Regioni possano in maniera omogenea intervenire con provvedimenti legislativi di aiuto alla patologia mentale.
Rifinanziare le missioni militari,“viaggi” all’estero, inutili e gravose “manifestazioni”e quant’altro e stanziare, per esempio, 500 euro per” allegre necessità” dei giovani ignorando la salute dei cittadini specie quelli con problemi di “malattia mentale”, non è amministrare come dovrebbe fare il “buon padre di famiglia” a fronte di impellenti necessità e priorità come nei casi sopra esposti.
Non voler trovare “fondi” per attivare quegli strumenti tecnici per abbattere le molte barriere fisiche e psicologiche atte a permettere l’integrazione dei disabili nella società affinché siano in grado di assicurare un livello di indipendenza e sicurezza o programmare quelle strutture per i disabili psico-fisici che attendono una soluzione da moltissimo tempo, dimostrano un grandissimo disinteresse verso la società e verso quel principio fondamentale di solidarietà etica ( e dico poco!).
Bisogna stare molto attenti alla sostanza ed accantonare una volta per tutte, restando con i piedi in terra, il “mondo ed il libro dei sogni” !
Ma dove è finita quella “solidarietà sociale”, più volte “esumata” ma ormai ritenuta inutile dall’opinione pubblica pseudo ed ipocrita conclamata da tutti i politici ?
Un ennesimo appello è rivolto al buon senso del Legislatore perché trovi una soluzione più confacente alla evidente, anche se latente, gravità di molte delle turbe di cui soffrono i malati mentali, per non dovere ancora “assistere” alla “mattanza di innocenti” come quasi giornalmente avviene, sono una impellente necessità !

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