OGGI | 9 marzo 2016 – Follia, tragici fatti in tutto il mondo – di Felice Previte

9 marzo 2016

Follia, tragici fatti in tutto il mondo

di Felice Previte

I folli fatti avvenuti  a Tel Aviv, non nascondono in Italia la grave dimensione del “fenomeno psichiatrico”-
I frequenti e gravi episodi che si verificano nel n/s Paese, quasi giornalmente od a periodi delle stagioni in cui l’anno è diviso, scaturiti dalla stessa matrice di follia di menti psichicamente instabili nei quali bambini giovani anziani e gente comune sono vittime di incuria violenze ed abusi d’ogni genere, ci lasciano attoniti e sconcertati e con noi l’opinione pubblica.I “fattacci” avvenuti, come ci informano i TG nazionali, dove il marito, forse sofferente di depressione ha ucciso a martellate la moglie a Tel Aviv lo scorso 31 gennaio, tragedia non dissimile che avviene anche in Italia, sono crude manifestazioni di una realtà che da moltissimi anni “invadono le cronache dei mass media” e dimostrano l’inconfondibile e grave stato di deterioramento prodotto dal silenzio e dall’incuria delle n/s Istituzioni a prendere sul serio questo grave disagio sociale, con opportuni provvedimenti legislativi-socio-sanitari.
Cresce e diventa più forte e sentito il bisogno di giustizia, di protezione a fronte di situazioni che procurano paura, insofferenza e delusione per la mancanza di credibili azioni che diano al cittadino almeno la sensazione di essere tutelati, malgrado il meritevole impegno delle Forze dell’Ordine, alle quali devono essere indirizzate parole di plauso per l’impegno di sicurezza, anche giuridica.
Si fa tanto clamore nell’immediatezza del dramma, per poi voltare pagina e lasciare nel buio di un angolo, anche della nostra coscienza, i diversi scottanti problemi come quelli sollevati dalla malattia mentale.
L’Associazione “Cristiani per servire”, a mia firma, con una nuova Petizione alle Assemble Legislative ha richiesto, con la massima urgenza e dopo ben 36 anni dalla chiusura dei “manicomi”, unalegge-quadro nazionale di riforma dell’assistenza psichiatrica, affinché le singole Regioni possano in maniera omogenea intervenire con provvedimenti legislativi di aiuto alla patologia mentale.
Rifinanziare le missioni militari,“viaggi” all’estero, inutili e gravose “manifestazioni”ecc. e nella prossima legge finanziaria “tagliare” i contributi alla sanità ignorando la salute dei cittadini con problemi di “malattia mentale”, non è amministrare come dovrebbe fare il “buon padre di famiglia”, a fronte di impellenti necessità e priorità come nei casi sopra esposti.
Non voler trovare “fondi” per attivare quegli strumenti tecnici per abbattere le molte barriere fisiche e psicologiche atte a permettere l’integrazione dei disabili nella società affinché siano in grado di assicurare un livello di indipendenza e sicurezza o programmare quelle strutture per i disabili psico-fisici che attendono una soluzione da moltissimo tempo, dimostrano un grandissimo disinteresse verso la società e verso quel principio fondamentale di solidarietà etica ( e dico poco!).
Bisogna stare molto attenti alla sostanza ed accantonare una volta per tutte restando con i piedi in terra, il “mondo ed il libro dei sogni” !
Un ennesimo appello è rivolto al buon senso del Legislatore perché trovi una soluzione più confacente alla evidente, anche se latente, gravità di molte delle turbe di cui soffrono i malati mentali,per non dovere ancora “assistere” alla “mattanza di innocenti” come quasi giornalmente avviene, come nel caso sopra descritto, sono una impellente necessità
Previte